Il sito originale di Space Jam è ancora visitabile e conserva grafica, GIF e sezioni create nel 1996. Una vera capsula del tempo dell’Internet degli anni ’90.
Ci sono siti che vengono aggiornati ogni giorno, altri che scompaiono dopo pochi anni. E poi c’è quello di Space Jam, diventato quasi per caso uno dei monumenti digitali più incredibili degli anni ’90.
A distanza di quasi trent’anni dall’uscita del film con Michael Jordan e i Looney Tunes, il sito realizzato per promuovere la pellicola nel 1996 è ancora online e visitabile. Warner Bros. ha conservato la vecchia versione all’interno di una sezione dedicata e basta aprirla per avere la sensazione di essere tornati davanti a un computer con Windows 95 e un modem a 56K.
Visita qui il sito originale di Space Jam del 1996
Space Jam, un sito rimasto negli anni ’90
Entrando nella pagina ci si trova davanti a una grafica che oggi sembra provenire da un altro pianeta: sfondi stellati, piccole immagini, GIF animate, pulsanti colorati e collegamenti sparsi sullo schermo.
Non è una ricostruzione moderna dello stile anni ’90. È proprio il sito nato per accompagnare l’uscita originale di Space Jam.
Nel corso degli anni il dominio principale è stato modificato, soprattutto in occasione dell’arrivo di Space Jam: A New Legacy nel 2021, ma Warner Bros. ha mantenuto accessibile l’edizione storica del 1996 nella directory dedicata.
Navigandolo si possono ancora trovare sezioni dedicate al cast, alle informazioni sul film e alla sua realizzazione. C’è persino Stellar Souvenirs, dove all’epoca gli utenti potevano scaricare screensaver, icone, cartoline digitali e altri contenuti per personalizzare il proprio computer. Il sito proponeva anche giochi, immagini, informazioni sui Looney Tunes e consigli sul basket.
Una vera fotografia dell’Internet degli albori.
La storia di Space Jam
Il film arrivò nei cinema statunitensi il 15 novembre 1996, con la regia di Joe Pytka, e riuscì a unire due mondi apparentemente lontanissimi: quello della NBA e quello dei cartoni animati Warner Bros.
Protagonista assoluto era Michael Jordan, chiamato da Bugs Bunny e dagli altri Looney Tunes ad aiutarli in una decisiva partita di basket contro i temibili Monstars.
La particolarità della pellicola stava soprattutto nella fusione tra attori reali e animazione, con Jordan che interagiva direttamente con Bugs Bunny, Daffy Duck, Titti, Silvestro e gli altri personaggi.
Il risultato diventò uno dei film simbolo degli anni ’90. Space Jam arrivò a incassare complessivamente circa 230 milioni di dollari nel mondo, trasformandosi negli anni in un vero cult della cultura pop.
Una capsula del tempo digitale ancora visitabile
Oggi visitare quel sito è forse ancora più affascinante che nel 1996.
Non tanto per le informazioni presenti, quanto perché permette di vedere con i propri occhi come appariva un sito Internet quasi trent’anni fa, quando il web era ancora una novità per milioni di persone.
Niente social network, video verticali, design responsive o homepage costruite per gli smartphone. Solo immagini, GIF, HTML e collegamenti da esplorare.
Il sito di Space Jam è sopravvissuto a intere generazioni di tecnologie e continua a essere lì, accessibile con un semplice clic.
Una piccola macchina del tempo digitale che, per chi ha vissuto gli anni ’90, vale assolutamente una visita.

