Il mercato di Porta Portese nasce intorno al 1945, ed è il mercatino più famoso d’ Italia. Scopriamo un po’ di curiosità e dove cercare oggetti del passato.
La sua origine è collegata al mercato nero e agli scambi che durante e subito dopo la guerra avvenivano precedentemente nella zona di Campo de’ Fiori. A Porta Portese si vendeva, comprava e soprattutto si barattava praticamente qualsiasi cosa.
Da qui nasce anche una delle caratteristiche che ancora oggi identificano il mercato: non è mai stato esclusivamente un mercato antiquario. Vecchio e nuovo convivono insieme, dal mobile antico alla maglietta economica, dal giocattolo dimenticato al vinile raro.
La stessa Porta Portese da cui prende il nome è molto più antica. L’attuale porta venne costruita nel XVII secolo, nell’ambito delle Mura Gianicolensi, al posto dell’antica Porta Portuensis romana.
Qui c’è materiale molto interessante per un articolo sulla nostalgia. Porta Portese è diventata parte dell’immaginario romano ed è stata immortalata nel cinema, nella musica e nella letteratura. Turismo Roma ricorda le apparizioni o i riferimenti in Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini e I soliti ignoti di Mario Monicelli. A questo si aggiunge naturalmente la celebre “Porta Portese” di Claudio Baglioni.
Il vecchio detto legato al mercato sintetizza perfettamente la sua fama: a Porta Portese si trova praticamente qualsiasi cosa. Ed è proprio questo aspetto a renderlo diverso da un classico mercato antiquario organizzato per categorie.
Il punto più interessante per chi cerca oggetti vintage, di antiquariato, collezione e tutto ciò che riguarda il passato consiglio questa sequenza Piazza Ippolito Nievo → Via Ippolito Nievo → Via Angelo Bargoni
Porta Portese sta attraversando un importante progetto di riqualificazione. Roma Capitale ha previsto 840 posteggi regolamentati, nuovi “banchi tipo”, percorsi pedonali più ordinati, vie di fuga, servizi igienici e una nuova organizzazione degli spazi. È stato creato anche un nuovo logo dal gusto volutamente rétro.
Proprio nel 2026 Roma Capitale ha inoltre avviato la formazione di un albo per gli hobbisti, finalizzato all’assegnazione degli spazi dedicati a beni usati, antiquariato e modernariato. È un aspetto interessante perché punta a preservare proprio quella componente di Porta Portese che negli anni era stata in parte oscurata dai banchi di prodotti nuovi.
Piazza Ippolito Nievo, 00153 Roma RM
Roma, Lazio
Domenica 13 Settembre 2026
06:00 - 14:00
800 espositori